08-04-2022

Sinergeo gestisce una rete proprietaria di stazioni automatiche, in acquisizione continua, articolata in quasi 400 punti di misura delle acque sotterranee.


Una buona parte dei sensori presidia gli acquiferi del vicentino, allargandosi nei territori delle province contermini.
I dati più recenti convergono univocamente nel supportare interpretazioni tecniche della situazione quantitativa piuttosto allarmanti.


Gli andamenti confermano trend dei livelli in decrescita ed un quadro piezometrico attuale di minima, con la possibilità che il periodo estivo entrante riservi ulteriori criticità connesse con la mancanza di alimentazioni di sostanza.


Le informazioni indicano l’esigenza di intervenire concretamente ed in simultanea su più livelli operativi: dal risparmio al riutilizzo, dal ripristino alla ricarica artificiale.


Le misure sperimentali rendono quanto mai visibile le fenomenologie in atto nel sottosuolo: esse consentono peraltro di allertare i decisori verso l’esigenza di una gestione consapevole della risorsa.


Urge un cambio di rotta, in ordine alla messa a punto di strategie efficaci e sostenibili e di interventi strutturali non più procrastinabili, finalizzati alla salvaguardia del patrimonio pubblico sotterraneo.